Il progetto

Pesce d’Aprile” è il progetto di Intergas e Retina della Brianza e rete Pavia per portare ai Gruppi di Acquisto Solidale ottimo pesce del Tirreno pescato davanti al Parco Naturale della Maremma.

Una grande prova di maturità per i GAS chiamati a mettere in campo in modo concreto flessibilità, tempestività, organizzazione e, soprattutto, solidarietà, disponibili a ritirare il pesce che il mare consegna di volta in volta alle reti dei pescatori.

Li abbiamo incontrati e conosciuti, i pescatori di Porto Santo Stefano e Talamone: Danilo, Bruno, Vinicio, Stefano, Roberto, Pietrino e Paolo, artigiani del mare, pescatori esperti, caratteri forti, uomini schivi e generosi. Hanno iniziato con i GAS una bella avventura: un rapporto innovativo e chiaro basato sulla fiducia reciproca in un settore, quello della pesca, spesso contraddistinto da poca trasparenza e speculazione.

Nasce così il pieno riconoscimento delle fatiche e dell’impegno dei pescatori, e per i consumatori, la certezza di un prodotto freschissimo e di grande qualità. I pescatori sono coordinati da Giampaolo Bonfiglio, presidente della sezione Agro-ittica di AGCI, associazione di categoria della pesca artigianale, e da Stefano Battisti, persona preziosa e “anello” insostituibile che unisce pescatori e “gasisti”.

E’ un progetto di pesca sostenibile, con una forte valenza etica, per l’importante lotta a difesa del territorio e del mare che i pescatori, e primo fra loro Paolo Fanciulli, hanno combattuto e combattono ogni giorno contro la pesca illegale a strascico sottocosta; una battaglia che da adesso in poi avrà un alleato in più, un… “Pesce d’Aprile” grande tanto quanto è grande l’entusiasmo dei “gasisti” che partecipano a questa avventura….

…e l’avventura continua: anche i pecatori di Nervi si stanno piano piano avvicinando al progetto.

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